QUID 4: La memoria

Dicembre 2020

Il passato costruisce ciò che siamo, e che saremo. Ma a patto di tenere traccia di quel passato. Ricordiamo, e noi stessi siamo memoria. Ma ricordiamo nel migliore dei modi? Oppure assembliamo e ricostruiamo?  E siamo certi di ricordare sempre in modo corretto? E ancora, quando la memoria diventa troppo ingombrante?

 

Tutti coloro che dimenticano il proprio passato sono destinati a riviverlo – Primo Levi

 

 

 

Si può scaricare o consultare online il numero intero, oppure seguire i link sotto riportati ai singoli articoli. Puoi anche ascoltare i pezzi in versione podcast, a questo link.

 

 

 

INDICE


NOI SIAMO MEMORIA di Arnaldo Carbone

La memoria è la base della nostra identità. Memoria che non è solo strettamente contenuto ideativo cerebrale ma tutto ciò che noi siamo, anche la rappresentazione di ogni nostro gesto, la proceduralità appresa per compiere ogni nostro atto quotidiano, semplice o complesso.

Continua a leggere qui l’articolo.


L’ESPERIENZA DELLA MEMORIA di Alessandro Mantini

La nostra storia si basa sulle nostre memorie. Alcune le abbiamo costruite, altre ci sono state tramandate dai
nostri avi, dai libri di storia, ma anche da una canzone, da una poesia, da un racconto, da una cartolina.

Qui puoi leggere il contributo.


IL RICORDO DI CHI NON SONO MAI STATO di Armando Toscano

L’abitudine si svuota di senso, si fa prassi consunta e sfilacciata, tanto più quando il tempo del vivere è dettato non tanto dalla memoria, ma coincide con i tempi ancora più volatili dell’attenzione. Cercare la rottura diventa un criterio di sopravvivenza.

Qui per il contributo completo.


IL CARRELLO DEI FORMAGGI di Daniela Giusti

La memoria è Camembert o Gruviera? Ironicamente, la memoria funziona in maniera simile a una scultura erosa dalle intemperie: si sgretola, si modifica e lentamente svanisce.

Segui il link per leggere l’articolo.


COME VENGONO SALVATI I RICORDI di Francesco Mainiero

La creazione di nuove sinapsi comincia da un processo fisiologico che, dalla singola comunicazione elettro-chimica tra i neuroni, conduce a processi neurobiologici, dati dall’attivazione di meccanismi di espressione genica.

Leggi il contributo accedendo al numero completo.


MEMORIA E INTELLIGENZA ARTIFICIALE di Alessia Martalò

«In effetti il sonno non è solo passivo, ma è attivo, svolge un vero lavoro di pulizia e di selezione delle esperienze del giorno vissuto» spiega il professore Liborio Parrino, direttore del Centro di Medicina del
Sonno dell’Università degli Studi di Parma.

Segui il link per continuare a leggere.


L’ISTANTANEA DI UNA BUGIA di Alessio Petrolino e Alessia Scali

Manipolare la memoria diventa per l’artista, qualsiasi artista, un antidoto al rischio di veder attaccare la propria creazione dal mostro della soggettività, oppure un sostituto del passato, che non può essere narrato se non con opportuni aggiustamenti. Questo perché il fare arte è necessariamente un’alterazione della memoria.

Segui il link per l’articolo.


L’EREDITÀ DI MNEMOSINE E THEMIS di Jacopo Pepi

Gli imperatori colpiti dalla damnatio memoriae non ricevevano onoranze funebri e i loro nomi venivano cancellati dalle epigrafi affinché non ne venisse conservato alcun ricordo. Con l’avvento di internet, oggi abbiamo il problema opposto

Qui puoi leggere il contributo.


LE VIE DEI CONIGLI SONO INFINITE di Daniela Giusti

La Pixar, in collaborazione con la W.O.W. ha deciso di produrre un film di animazione basato su un racconto
inedito e molto dark di Lewis Adams K. Dick e descritto come un mix post-moderno di Alice in Wonderland,
Watership Down e We remember it for you wholesale. La storia si svolge a Bunnyville e ha come protagonisti la coniglia bianca Lola e il figlio Timmy…

Continua a leggere qui.


MEMORIE DI FANGO di Massimiliano Bertelli

Memoria collettiva e memoria individuale sono in stretta relazione biunivoca e agiscono, di conseguenza, l’una sull’altra, poiché la nostra capacità di attribuire un senso alla realtà e sedimentare memoria è necessariamente
influenzata dal contesto socio-culturale

Continua a leggere qui l’articolo.


IL PESO DELLA MEMORIA di Simone Ferrari

Il peso della nostra memoria serve a questo: a evitare di mettere la mano sul fuoco la prossima volta;
a evitare di sbattere contro oggetti puntuti; a sviluppare quel minimo sindacale di propriocezione necessaria
a non incorrere in ferite autoinflitte.

Qui puoi leggere il contributo.


GIUDICARE LA STORIA di Alberto Viotto

Nel 2018, una statua di Gandhi fu rimossa da un campus universitario in Ghana. Gli attivisti ghanesi e malawensi lanciarono l’hashtag #GandhiMustFall, contestando un testo scritto nel 1903 dallo stesso Gandhi (che si trovava in Sud Africa proprio in quel periodo) in cui si può leggere che i bianchi avrebbero dovuto essere “la razza predominante” e che i neri “sono fastidiosi, molto sporchi e vivono come animali”.

Segui il link per leggere l’articolo.


SHOO FLY di Susan Jensen (Ospite Internazionale)

Our first full day of school began with Gym. The record player blared a cheery folk tune, «Shoo fly, don’t bother me!» Mrs. Goldberg, the gym teacher, put us in squares of eight…

Continua a leggere accedendo al numero completo.


UNA BUONA MEMORIA PER UNA BUONA DIFESA di Cristina Truant

Il nostro sistema immunitario ha un ruolo facile da riassumere ma molto complesso da giocare: deve innanzitutto riuscire a riconoscere l’elemento estraneo, organizzare una risposta immunitaria in grado di neutralizzarlo e infine archiviare la strategia applicata.

Segui il link per leggere l’articolo.


LE MEMORIE SEGRETE DI SIR ISAAC NEWTON (Un racconto di Gaspare Bitetto)

Quelle che seguono sono alcune note rinvenute all’interno di un antico baule di proprietà della famiglia Rothschild di Londra, attribuite a Sir Isaac Newton, filosofo, fisico, matematico e alchimista inglese. Sebbene per molto tempo siano state considerate un falso, recenti perizie calligrafiche hanno dimostrato la loro effettiva autenticità…

Continua a leggere qui.


PHOTOBOOK (Vignette di Jacopinik)

Guardale accedendo al numero completo.


IL BUGIARDO DEVE AVERE BUONA MEMORIA (Un gioco di Alberta Sestito)

Cinque giudici di una gara di intelligenza hanno ricordi confusi sulla classifica dei vincitori. Ma ogni posizione è ricordata esattamente da almeno un giurato.

Se vuoi metterti alla prova, ricostruisci la classifica esatta accedendo al numero completo.


A proposito di memoria… scopri qualcosa di più sulle pubblicazioni storiche di Mensa Italia a questo link.


Torna alla pagina principale di QUID